giovedì, gennaio 26, 2006

Ma che facciamo Litighiamo?

Mica stiamo giocando una partita di trivial pursuit non ci dobbiamo mettere a litigare,prometto sin da ora di pubblicare tutto così come lo avete scritto senza aggiunte e distorsioni o ritocchi, avete ragione forse io mi sono affezionato alla storia e l'avevo presa troppo sil serio. Faccio ammenda tanto io ho conservato tutto.
Solo una piccola risposta alla disquisizione da parte mia non credo che se aggiungo una parola modifico la personalità di qualcuno ma di seguito ho deciso di pubblicare il comunicato stampa del Sig. CICCIOPASTICCIO e anche le regole che Paola così gentilmente ci ha comunicato.
P.S: la tutina me la devo procurare!

Colgo l'occasione per alcune considerazioni (che
sono numerate a partire da 1 con numeri interi positivi precedute da una C).
C_1) Il pezzo inserito da mio cugino è stato valutato (probabilmente
dall'amministratore delegato di PARMALAT) un cul de sac. Propongo qui varie
possibili continuazioni (le prime che erano venute in mente all'autore) che
mostrano chiaramente che questa valutazione è completamente
sbagliata:continuazione A) Chiara era scossa dal fatto che le cose al lavoro non
andavano bene (tranne che all'agenzia di viaggi perchè le persone spendevano i
pochi soldi messi da parte per evadere un pò) motivo per cui da un pò di tempo
mangiva troppo e spesso le capitava di bere molto la sera: quei pensieri
deliranti erano dovuti all'alcol e lei non aveva una sorella.Continuazione
A)_diramazione-2: come sopra, ma lei aveva una sorella che aveva perso un pò di
tempo fa e che le tornava in sogno nei momenti di crisi (sul tragico, sarebbe
piaciuta ad anal).Continuazione B) Un'incidente alla gamba le aveva impedito di
fare sport da alcuni mesi per cui lei (esperta nuotatrice che spesso gareggiava
con successo in competizioni nazionali) aveva dovuto rinunciare al suo sogno di
partecipare alle olimpiadi. Le conseguenze erano che era ingrassata rapidamente
ed aveva iniziato a farsi qualche canna di troppo.Continuazione C)
Effettivamente lei non aveva sorelle e non voleva accettare la sua gravidanza
che voleva portare a termine contro la volontà del fidanzato che l'aveva
abbandonata (anche questa diramazione tragica come piacerebbe ad
anal).Naturalmente ci sono molte altre diramazioni possibili che avrebbero
riportato la storia su binari "normali" e non fantascientifici e neanche mi
sembra che chissà quale sforzo intellettuale ci voleva per trovarne varie:
bastava cercarle senza pregiudizi.C_2) Io non sono esperto di Blog, tuttavia in
quanto addetto stampa di mio cugino, mi sono informato presso esperti: una
definizione abbastanza unanime è "spazio di discussione assolutamente libero e
aperto dove ci si confronta senza chiusura mentale-evidentemente la cosa più
difficile-con le opinioni altrui". Nella fattispecie, ciò dovrebbe significare
che se per caso qualcuno (=X) inserisce un pezzo di storia che a qualcun'altro
(=Y) non piace allora, secondo la definizione di Blog, Y dovrebbe cercare di
inserire un pezzo di storia che riporta il racconto su di uno schema a lui
gradito. Invece il boicottaggio al pezzo di X è un atteggiamento contrario allo
spirito del Blog e, abbastanza in generale, è un modo di fare ottuso. Diceva
Voltaire- persona che spero riteniate degna di stima-che "anche se non condivido
le tue opinioni mi batterò perchè tu le possa esprimere". Nella vita reale
l'atteggiamento di persone della tipologia Y invece è tipico di quelli che non
si vogliono confrontare che le "deviazioni dal percorso preferito" che volenti o
nolenti la vita ci propone (solo che nella vita non le possiamo boicottare). Noi
possiamo semplicemente agire al meglio cercando di superare-non di ignorare-gli
ostacoli. Nessuno può pensare di essere nel giusto assoluto e di poter fare a
meno dei consigli e delle opinioni delle persone vicine perchè non siamo su di
una autostrada dritta ma su di una via secondaria tortuosa: la chiusura mentale
ci fa solo andare a sbattere ripetutamente senza imparare dai nostri errori. Se
basta un pezzo di storia non gradita (che, come è stato ampiamente mostrato al
punto C_1, non è affatto un cul de sac) in un blog a farci venire la voglia di
"boicottaggio" allora siamo proprio inguaiati. La risposta di un emerito membro
del parlamento della repubblica italiana sarebbe probabilmente "Ma che ci posso
fare, io la vedo così" con conseguente chiusura a riccio del cervello
nella-apparente-convinzione di essere nel giusto. Tuttavia, nella sostanza,
questa, nel caso dei nostri parlamentari. è semplicemente un deliberato evitare
il confronto con il "diverso" (diversa razza, diversa cultura, diverse
opinioni). Certo noi non siamo dei parlamentari, ma la cosa è sintomatica. C_3)
Per i motivi elencati mio cugino non perturberà più l'apparente tranquillità di
questo piuttosto atipico Blog in modo tale da non turbare il senso estetico di
alcune delle persone che lo frequentano.

.....

3) Questo sito da un punto di vista tecnologico è sicuramente un blog, ma se vogliamo andare a cercare il pelo nell’uovo, ed evidentemente vogliamo, quella che stiamo scrivendo è ciò che i più usano chiamare ‘round robin’. Storia a più mani, che come tale quindi tende a risentire di vari problemi quali i diversi stili, i diversi percorsi mentali ecc. Quindi necessita di qualche semplice regola elementare, per esempio, e cito “I capitoli dovranno attenersi all'ambientazione approfondendo i punti ritenuti interessanti dall'autore, ma rispettando ciò che già inserito” oppure “Chi prosegue può utilizzare uno dei personaggi inseriti rispettando pienamente la descrizione fisica e caratteriale, è vietato far morire i personaggi degli altri senza permesso del creatore, è consentito solo utilizzarli moderandosi e rimanendo appunto il più fedele possibile. Stesso discorso per l'ambientazione.” E ancora “cercate di seguire la trama, cercate di seguire un filo logico.” E per finire, questa è la mia preferita “Divertiamoci. Prendiamolo per quello che è: un gioco.” Invece qui si è passati agli insulti di cui al punto seguente.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti,
anch'io come Alessandro mi ero un pò affezionato alla storia, intendo a farla scorrere in modo più o meno regolare, cioè con stile, trama e situazioni relativamente "serie". Ma è un gioco e se questo approccio non piace a tutti, pazienza, l'importante è che ci si diverte un pò. Amici come prima. Al prossimo pezzo.

Anonimo ha detto...

Dai messaggi qui presenti capisco che mio cugino cicciopasticcio non è stato in grado di chiarire il punto della questione (a causa del suo forte accento aramaico). Di conseguenza mi vedo costretto a farlo io spero per l'ultima volta.

Punto 1) Il pezzo da me inserito non viola ne le regole del BLOG ne, tantomeno, quelle del round robin. Per chiarire questo fatto faccio un esempio diverso da quelli già presentati. Il pezzo da me inserito si poteva benissimo "marginalizzare" senza rovinare la "scorrevolezza della storia" come qualcuno ha detto(actually, era il mio intento primario) nel seguente modo: si poteva intendere il suddetto pezzo come un sogno dovuto ad una mangiata eccessiva per festeggiare la maternità della tizia che altresì rivelava i desideri nascosti della sorella della tizia incinta (dando anche la possibilità di chiarire meglio la personalità di un personaggio chiave). Il bonus era che nel sogno si poteva inserire uno dei personaggi di troppo che appesantiscono la storia per sbarazzarsene senza farlo morire (ancora una volta in pienissimo accordo con le regole del BLOG e del ROUND ROBIN). Per questo, il pezzo inserito non solo NON E' UN CUL DE SAC ma neanche peggiora "la scorrevolezza della storia".

Punto 2) fermo restando che in ogni caso il giudizio del capo del BLOG è insindacabile (anche se, in questo caso, PALESEMENTE SBAGLIATO) e non lo contesto, la cosa assurda-vista la filosofia che accomune iniziative tipo blog e round robin-è che qualcuno che non è il capo del blog si proponga di "boicottare" un pezzo (che, lo ripeto fino alla noia, non viola in alcun modo le regole del gioco ed, in certe varianti, avrebbe potuto migliorare la scorrevolezza della storia) inserito da un'altro partecipante. Questo atteggiamento oscurantista è molto fuori luogo in questo contesto.